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BlueBio

La Bioeconomia blu

La biomassa acquatica (sia selvatica che allevata) proveniente dai mari, dagli oceani, dai fiumi e dai laghi possiede un alto potenziale nel contesto della sicurezza degli approvvigionamenti alimentari e per la nutrizione animale. E' anche riconosciuta quale fonte di materiali grezzi da usare nelle filiere con prodotti e processi ad alto valore aggiunto, quali farmaceutici, componenti alimentari, sostanze da bioprocessamento, prodotti chimici, nuovi materiali e cosmetici.
Sviluppare una Bioeconomia Blu in Europa creerà posti di lavoro, promuoverà crescita economica, e contribuirà ad una società più salutare e sostenibile.
Progressi nella ricerca nel settore della ricerca ed innovazione nella Bioeconomia blu permetteranno in Europa di aprire nuovi e diversificati mercati nel settore alimentare e in quello dei prodotti bio-basati, e di migliorare la gestione delle risorse biologiche.


ERA-NET Cofund sulla Bioeconomia Blu (BlueBio)
L'obiettivo principale di BlueBio ERA-NET Cofund è costruire un programma finanziato e coordinato per la R&S che rafforzi la posizione dell'Europa nella Bioeconomia Blu. BlueBio tenterà di colmare lacune quali:

  • lo sviluppo di usi innovativi del materiale sottoutilizzato e dei rifiuti derivanti dalla pesca e dall'acquacoltura per ottenere zero rifiuti;
  • l'utilizzo della biotecnologia e delle TIC per sviluppare sistemi alimentari intelligenti, efficienti e tracciabili e creare sinergie tra acquacoltura e pesca (valutazione genetica e digitalizzazione);
  • sbloccare il potenziale dei microbiomi per sostenere la crescita in acquacoltura, pesca, trasformazione dei prodotti alimentari e biotecnologia;
  • applicare gli ultimi sviluppi nelle TIC (IoT, machine learning, big data) nella Blue Bioeconomy;
  • creazione di strumenti predittivi per migliorare l'identificazione e il targeting di "hot point" della biodiversità negli oceani (tecnologie basate sull'omic);
  • esplorare le sinergie con la produzione terrestre in settori quali produzione e lavorazione di alimenti e mangimi, bioraffinerie, bioenergia, biomateriali, sostanze chimiche e sostanze nutritive e massimizzare l'uso delle risorse biologiche acquatiche nelle catene del valore;
  • migliorare l'acquacoltura e la raccolta di esemplari di stock selvatici mediante il sostegno alla creazione di mangimi innovativi, migliori broodstock, introducendo nuove specie, definendo le baselines degli stock e producendo valutazioni degli stessi, incoraggiando al contempo l'adozione di nuove tecnologie di produzione.

L'obiettivo è identificare nuovi modi e migliorare quelli esistenti di portare prodotti e servizi a base biologica sul mercato e trovare nuovi modi di creare valore nella bioeconomia blu. Accanto al bando cofinanziato, il Cofund intende contribuire alle priorità nazionali e all'agenda strategica di ricerca della JPI Oceans e a quelli delle ERA-NET COFASP e MBT.
I paesi partecipanti al Cofund ERA-NET sono Argentina, Belgio, Croazia, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Danimarca, Irlanda, Italia, Malta, Norvegia, Portogallo, Romania, Spagna, Svezia.
Maggiori dettagli possono essere trovati sul sito BlueBio.


I bando BlueBio (2019)
L'invito congiunto alla presentazione di progetti sulla Bioeconomia Blu è supportato da 17 paesi con un budget totale di 29,25 milioni di euro.
In generale i progetti dovranno esplorare l'utilizzo innovativo, ma sostenibile e rispettoso del clima della biomassa acquatica a diversi livelli trofici, nonché la raccolta sostenibile e nuovi sistemi di produzione dell'acquacoltura destinati a una serie di mercati nuovi o esistenti, prodotti (alimenti, mangimi, chimica, nutraceutici, cosmetici, ecc.,  applicando un principio "cibo per primo"). L'obiettivo è creare, testare, migliorare e portare sul mercato nuovi prodotti e servizi ad alta intensità di conoscenza derivati ​​dalla diversità di biomassa acquatica. La biomassa acquatica in questione può avere origine marina o di acqua dolce. I progetti possono anche cercare sinergie con la produzione terrestre. Essi dovranno descrivere quale parte della catena del valore è focalizzata e fornire un'indicazione del livello di applicazione della tecnologia (TRL, Technology Readyness Level) prima e dopo il progetto. Per i progetti che si concentrano solo su parte della catena del valore, l'impatto e le conseguenze di nuovi metodi o prodotti dovrebbero essere considerati in una prospettiva più ampia della catena del valore.I progetti proposti devono dimostrare il coinvolgimento dell'industria.
Aree prioritarie:

  • Priority area 1: Exploring new bio-resources
  • Priority area 2: Exploring improvements in fisheries and aquaculture
  • Priority area 3: Exploring synergies across sectors
  • Priority area 4: Exploring Biotechnology and ICT

I seguenti paesi partner forniranno fondi per il bando: Belgio, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Grecia, Islanda, Irlanda, Italia, Malta, Norvegia, Portogallo, Romania, Spagna e Svezia.
Si prega di consultare attentamente il   testo del bando e l'Avviso integrativo nazionale (in via di pubblicazione) per ulteriori informazioni.

Il MIUR supporterà la call con un budget di 600.000 euro come fondo perduto. I livelli di finanziamento, così come i criteri di eleggibilità applicabili ai proponenti italiani che richiedono fondi al MIUR sono riportati nell'Avviso integrativo nazionale e National annex pubblicato in allegato al   testo del bando (a pag. 45) e di cui si raccomanda un'attenta lettura.
Il bando è strutturato su due fasi successive. La prima fase prevede la presentazione di una proposta preliminare (pre-proposal) entro e non oltre il 18 marzo 2019 alle ore 15.00. Soltanto le proposte che supereranno una prima valutazione scientifica saranno ammesse alla seconda fase.

TUTTI I PARTECIPANTI ITALIANI DEVONO COMPILARE ONLINE, ENTRO LA STESSA SCADENZA (18 marzo 2019 ore 15:00 CET) LA DOMANDA NAZIONALE, COMPLETA CON I RELATIVI ALLEGATI PENA LA NON ELEGGIBILITA' DELLA RICHIESTA. La piattaforma internet per il caricamento delle domande nazionali è raggiungibile tramite il seguente link:
http://banditransnazionali-miur.cineca.it

Si raccomanda altresì di prestare la dovuta attenzione al corretto inserimento dei dati finanziari di ciascun progetto, che dovranno essere conformi a quelli caricati sulla piattaforma internazionale del bando.

Link utili:
BlueBio
JPI Healthy and Productive Seas and Oceans (JPI Oceans)
Sito web del bando
Piattaforma per il caricamento della proposta internazionale
Riferimenti MIUR:
Aspetti di natura internazionale:
Ing. Aldo Covello - tel: (+39) 06 5849 6465 e-mail: aldo.covello@miur.it
Dott. Mauro Bertelletti - tel: (+39) 06 5849 7902 e-mail: mauro.bertelletti@miur.it
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Ing. Aldo Covello - tel: (+39) 06 5849 6465 e-mail: aldo.covello@miur.it

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