Ricerca Internazionale

Salta menu Navigazione principale Salta il Motore di Ricerca Interno

JPI Oceans – Healthy and Productive Seas and Oceans

JPI Oceans (HealthyandProductive Seasand Oceans)


I mari e gli oceani forniscono una parte essenziale della nostra salute e del nostro benessere. Le regioni marittime sono circa il 40% di quelle dell'Unione Europea e l'economia marittima conta dal 3 al 5% del PIL europeo.
La popolazione in crescita dipenderà sempre più dalle risorse alimentari marine (includendo l'acquacoltura sostenibile). Inoltre gli oceani e i mari offrono un grande potenziale inesplorato, dalla biodiversità marina inesplorata all'energia rinnovabile marina e giocano un ruolo cruciale nello sviluppo delle modalità di trasporto e turismo.
Ma gli oceani e i mari sono anche sotto un'altissima pressione derivante dalle attività umane e dai cambiamenti climatici, pertanto c'è un forte bisogno di un forte coordinamento sulla ricerca e sul monitoraggio dei nostri mari e oceani, un settore molto ampio e complesso. Molte delle sfide sono incrociate, coinvolgendo aree diverse di conoscenza, discipline e settori. Per questo le sfide inerenti i mari e gli oceani non possono essere risolte da singoli programmi di ricerca concentrati una particolare area di conoscenza, ma, al contrario, un approccio integrato e coerente a livello europeo è di fondamentale importanza per fornire soluzioni e raggiungere l'obiettivo di avere mari ed oceani produttivi ed in salute.
La JPI Oceans è un una iniziativa di programmazione congiunta istituita nel 2011 come piattaforma intergovernativa che riunisce molti Stati europei sia membri dell'Unione Europea che paesi associati che investono nella ricerca nei settori marino e marittimo. Nella JPI Oceans, Ministeri e Agenzie responsabili per il finanziamento della ricerca nazionale, attraverso un approccio integrato, hanno definito le priorità strategiche comuni a lungo termine per la ricerca marina e marittima e lo sviluppo tecnologico in Europa, come base per rafforzare la cooperazione e il coordinamento degli investimenti nazionali in questi settori.
Alla JPI Oceans partecipano attualmente 20 paesi: Belgio, Croazia, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Italia, Irlanda, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Spagna, Svezia e Turchia.
La strategia di JPI Oceans è definita dall' "Agenda per la ricerca e l'innovazione strategica" (SRIA), che presenta 10 aree strategiche.
JPI Oceans ha lanciato una serie di azioni congiunte, fra le quali l' Azione congiunta sugli aspetti ecologici delle microplastiche
Le microplastiche sono persistenti, ubiquitarie ed hanno un alto potenziale di rischio fisico e tossicologico. Sono state identificate come un substrato artificiale che può influenzare i processi ecologici e facilitare il trasporto di specie invasive. In realtà le conoscenze sull'origine, l'abbondanza e la distribuzione delle microplastiche nei sistemi marini è ancora limitata. Inoltre, i possibili effetti ecologici e tossicologici sugli organismi marini ed in ultima analisi sulla salute umana sono insufficientemente studiati. Pertanto, per laprotezione degli habitat marini e la sicurezza delle risorse marine e del cibo proveniente dal mare, i paesi membri di JPI Oceans hanno deciso di lanciare un'azione pilota sul campo, che include uno studio bibliografico, un esercizio di programmazione della ricerca in questo campo, una guida inerenti le migliori pratiche e, basato sui risultati delle prime due attività, un bando di ricerca congiunto sulle microplastiche.

BANDO 2018
Dodici paesi membri di JPI Oceans (Belgio, Estonia, Francia, Germania, Irlanda, Islanda, Italia, Malta, Norvegia, Portogallo e Svezia) insieme al Brasile lanciano una call per progetti di ricerca transnazionali per un importo complessivo di circa 9,2 M€ per studiare le fonti, la distribuzione e l'impatto delle microplastiche nell'ambiente marino.
Basato sui risultati delle ricerche del bando 2015 (vedasi più avanti) sugli aspetti ecologici delle microplastiche nell'ambiente marino e sulle recenti risultanze scientifiche, questo nuovo bando transnazionale intende migliorare le conoscenze sulle fonti più rilevanti di microplastiche, i metodi analitici per identificare le più piccole (micro - e nano - plastiche), monitorarne la distribuzione e l'abbondanza nei sistemi marini e i loro effetti negli stessi, oltreché sulle ipotesi per ridurre le immissioni di plastica nell'ambiente marino.
Attraverso questo nuovo bando, JPI Oceans intende promuovere la cooperazione europea e transatlantica sull'argomento e contribuire alle convenzioni regionali sui mari ed alla implementazione della dichiarazione di Belem così come ai propositi di G7, G20 e Nazioni Unite sulla riduzione dell'inquinamento da microplastiche negli oceani e nei mari.
I temi di ricerca su cui si concentra questo bando sono:

1. Identification, characterization and quantification of the major microplastic sources, especially mechanisms and time scales of macroplastic fragmentation

2. New sampling and analytical methodologies - focusing on the smaller (nano-)particles and in situ measurement methods for all matrices (water, sediment, biota)

3. Monitoring and mapping of microplastics in the marine environment including its effects on the marine environment

4. Concepts to reduce inputs of plastics into the marine environment including through new recycling methods, raising public awareness, promoting behavioural change, socio-economic analyses
Ogni proposta dovrà riguardare almeno uno dei quattro argomenti sopra citati. Le proposte dovranno coinvolgere soggetti di ricerca ammissibilia finanziamento da almeno tre paesi partecipanti. Saranno finanziati progetti della durata massima di 36 mesi. Il massimo importo concedibile per ciascun progetto internazionale è 2 m€.
La scadenza per la presentazione dei progetti è il 28 febbraio 2019 alle ore 12:00. Tutti i progetti internazionali dovranno essere caricati sulla piattaforma IT del bando internazionale.  Dettagli sul bando e sulle procedure di sottomissione dei documenti internazionali sono disponibili sulla suddetta piattaforma.

Documenti nazionali

Per questo bando è stata adottata una procedura in UNA SOLA FASE.
Tutti i partecipanti italiani devono compilare online, entro la stessa scadenza del bando internazionale (28 febbraio 2019 ore 12:00 CET), la domanda nazionale, completa con i relativi allegati pena la non eleggibilità della richiesta.
La piattaforma internet per il caricamento delle domande nazionali è raggiungibile tramite il seguente link:http://banditransnazionali-miur.cineca.it .

Finanziamento

Il MIUR ha messo a disposizione 500.000,00 € (per tutte le aree tematiche sopra indicate) nella forma di contributo a fondo perduto ma il finanziamento massimo concedibile per ogni progetto,indipendentemente dal numero di partner italiani, è di 150.000,00 €. Ulteriori dettagli sui criteri di eleggibilità e sulle regole per il finanziamento sono contenute nel  National Annex del Call Announcement  e nell' Avviso Integrativo Nazionale in via di pubblicazione

Documenti di riferimento:

Per tutte le informazioni relative al bando e le modalità di presentazione delle proposte si prega di leggere attentamente Il Call Announcement e le Guidelines for proposalsubmission.

Link utili:

JPI Oceans 
Sito del bando 
Azione congiunta sugli aspetti ecologici delle microplastiche
Piattaforma italiana per il caricamento delle domande nazionali

Riferimenti MIUR:
Aspetti di natura internazionale:
Ing. Aldo Covello - tel: (+39) 06 5849 6465 e-mail: aldo.covello@miur.it
Dott. Mauro Bertelletti: tel: (+39) 06 5849 7902 e-mail: mauro.bertelletti@miur.it
 Aspetti di natura nazionale:
Dott. Alberto Martuscelli: tel: (+39) 06 5849 7473 e-mail: alberto.martuscelli@miur.it

Bando 2015
Il  bando denominato "Ecological aspects of micro-plastics in the marine environment" è stato mirato a cercare soluzioni contro il problema costituito dalla presenza in mare di sostanze plastiche frammentate in particelle microscopiche che sono sempre più riconosciute come un problema emergente per i sistemi marini di tutto il mondo.
Questo bando, che si proponeva di aumentare la conoscenza dei migliori metodi analitici per l'identificazione delle microplastiche, per determinare la loro distribuzione in sistemi marini e i loro effetti eco-tossicologici sugli organismi marini, comprende tre temi principali:

  • Convalida e armonizzazione dei metodi di analisi
  • Individuazione e quantificazione delle microplastiche
  • effetti eco-tossicologici della microplastica e conseguenze per gli organismi marini

Sono stati ammessi al finanziamento 3 progetti a partecipazione italiana:
BASEMAN, con l'obiettivo di definire le linee di base e gli standards per le analisi sulle microplastiche nelle acque europee;
PLASTOX, sugli impatti ecotossicologici diretti ed indiretti delle microplastiche sugli organismi marini
EPHEMARE sugli effetti ecotossicologici delle microplastiche sugli ecosistemi marini
Documenti relative al bando:

______________________________________________________
Pagina a cura di:
Ing. Aldo Covello - tel: (+39) 06 5849 6465 e-mail: aldo.covello@miur.it
Dott. Mauro Bertelletti - tel: (+39) 06 5849 7902 e-mail: mauro.bertelletti@miur.it

Salta il menu dei Contenuti del sito

Pagina a cura di:
Direzione Generale per il Coordinamento, la Promozione e la Valorizzazione della Ricerca - Ufficio VIII
Via M. Carcani, n. 61 – 00153 Roma
Indirizzo di PEC: dgric@postacert.istruzione.it – E-mail: dgric.ufficio8@miur.it
Tel. 06 5849 7050 - C.F.: 80185250588
Privacy